mercoledì 15 agosto 2007


In questi ormai quasi 30 anni di vita ho capito che il buon senso e la via di mezzo sono, per la stra grande maggiornaza dei casi, la misura da adottare... ma qual è la via di mezzo per mettere in pratica tutte le consapevolezze acquisite qui a Mysore una volta a Milano senza essere automaticamente emarginata dalla nostra normale routine e cultura?!

E' una domanda retorica xè so la risposta, ma condivido il processo... cercherò di fare tutto per gradi, con calma, il cambiamento non avverà dall'oggi al domani, è una trasformazione già iniziata da tempo ma più mi ci addentro più mi accorgo che poche cose della Francy che tutti conoscono sono compatibile con quella che sta nascendo... Ma mi è altrettando chiaro che non ci sono alternative del resto se per 30anni ho vissuto in un modo compierò su di me un esperimento e vivrò per i prossimi 30 in un altro, prima di tentarlo in un'altra vita.

Partendo dallo yoga per esempio... lavoro permettendo dopo questi due mesi qui, non posso certo tornare a praticarlo di sera... e poi mangiare fuori e andare a letto tardi e sazia come un palloncino! Costa in tutti i sensi questo tran tran... Fisico mentale spirituale ed economico.

Cmq mi spiego meglio, Dall'1 al 15 sono stata assente, ho affrontato un viaggio nel viaggio. Questo volta l'esplorazione è avvenuta al mio interno, ho studiando per due mesi con un intero staff a mia diposizione le branchie della medicina ayurvedica, nutrizione, costituzione, trattamenti e farmacologia... il viaggio è avvenenuto nel plasma, nel sangue, nei muscoli, nell'adipe, nelle ossa, nel midollo spinale, nei tessuti riproduttivi, insomma l'anatomia in genere e le energie che muovono questa meravigliosa macchina, questo meraviglioso involucro che altro non contiene che la nostra "anima", avere l'opportunità di assistere al passaggio dalla teoria alla pratica è stato continuo, mi è stato anche possibile assistere ad un "free-camp", giornata a scopo benefico che il dott. con il suo staff metteno a disposizione le loro prestazioni una volta al mese per fare consultazioni mediche gratuite per chi è porello. Ma tutto il mondo è paese e c'è chi ne approfitta!

Ho capito, sempre secondo la medicina ayurvedica, i meccanismi che ci fanno ammalare e che cosa succede dentro di noi, dirvi che è tutta colpa della nostra mente, vi comincerà ad alzare il primo dubbio... non importa ho deciso che quello che ho sperimentato lo scrivo, se toccherà qualcuno, molti o nessuno non è affar mio, mi è molto chiaro che quest'esperienza non sarà solo mia, ma è di tutti quelli con cui sono abitualmente in contatto, la forza che prima usavo per combattere per le mie idee solo per far capire a chi amo che ciò che sento sulla mia pelle può essere valido anche ad altri... che devo impiegarla in altro modo, ho capito come non perdere tempo ed energie inutili, ma fare ugualmente ciò che sento.

Ho sempre avuto l'animo dell'infermierina, da adolescente soprattutto, era più rivolto verso los hombres poi per fortuna, ho smesso... ma questa sorta di sensazione di dover fare qualcosa x "salvare il mondo non è mai andata via" ci voleva l'india!
Ci voleva proprio lei per dare una mescolata alle carte, per cercare di far cadere, speranze, aspirazioni, obbiettivi, punti di vista, desideri, tutte cose che falsano il cammino, che ti fanno soffrire, che non portano a nulla e che sono un mero prodotto della mente.

Funziona così ognuno di noi può capire solo ciò che ha personalmente sperimentato, quindi il tanto amore e fervore che provo x ciò che a me è chiaro come l'acqua, non è detto che la persona che mi ama più al modo lo possa capire, potrebbe non essere così, anche se io ce la metto tutta con il mio fare logorroico, meticoloso, puntiglioso e pignolo.

Però osservando il naturale corso delle cose quando pianti un semino presto o tardi questo germoglierà, visto che credo profondamente nel passa parola e nel proprio intimo guardarsi dentro... non farò altro che lanciare dei semini... non m'interessa aspettare per guardare che meravglioso campio fiorito ci sarà. Perchè vorrebbe dire rivolgersi al futuro. Vorrei per quanto possibile dimenticare tutto del passato quindi cancellare le mie memorie xè tramite queste sfalso la realtà. Inveitabilmente, anche con le migliori intenzioni del mondo, giudico qualcosa mettendolo a confronto con ciò che già conoscevo e la realtà di ciò che mi appare non sarebbe vera reale! Vorrei solo vivere nel presente! assaporare con gioia, ogni attimo che è sempre diverso e nuovo, la mia sete di input in india in qualche modo si è placata xè anch'io ero un semino che è germoliato e posso annaffiarmi da sola, posso ricercare l'imput da sola non tramite gli altri, la sete implacabile di nuove avventure, aperitivi, amici, cena, ubricature, attimi di sconvolgimento non erano altro che la ricerca di input, ma non placavano mai la sete...

Le sottili ma profonde nuove sensazione posso scovarle anche da sola, ora che sono sul cammino corretto. Stiamo andando tutti li in pochi ne sono consapevoli, ma una volta che lo si è non si può più far finta di nulla!

Nonostante quello che ho appena dichiarato, back home non sarà semplice, le vecchie abitudini sono dure a morire... ma così come ho smesso di fumare e ho ripreso ho rismesso di nuovo e lontano da abitudini e luoghi comuni in questi due mesi non ci ho praticamente mai pensato.

EAST and WEST are totaly different! in qualche modo mi sembra di essere tornata ai tempi del liceo quando studiando filosofia che tanto adoravo ti si sollevavano quesiti esistenziali... il dubbio di Cartesio, la ricerca della verità, le possibilità di kierkegaard poi una volta catapultata nel mondo degli adulti dove il pane quotidiano è il lavoro, ho, per una decina di anni, accantonato le domande ho tappato occhi e orecchie e sono andata avanti, ma a che pro? xè siamo tutti così caproni? voglio dire praticità e concretezza sono basi per un equilibrio che ognuno di noi ricerca, ma questo non vuol dire che per essere concreti bisogna staccare il contatto con noi stessi, quando smettiamo di domandarci, quando ficchiamo la nostra testona di cazzo sotto la sabbia, in realtà non stiamo bene, siamo tutti ciclicamente depressi, annoiati, pieni di malesseri per la maggior parte psicosomatici e commettiamo una serie infinita di errori solo xè siamo a questo punto spenti è entrato in funzione il pilota automatico che come un automa non fa altro che rispondere ai comandi della società che tramite messaggi subliminali come le pubblicità ci fa pensare ed agire, ma questa non è la nostra vera essenza e sempre più nebbia scende sulla nostra strada...

I viaggi ti aiutano a far tornare il sole e così ognuno trova la sua vera direzione!
baci alla prossima!

domenica 22 luglio 2007

Cari lettori e amici,
non è proprio facile stare al passo con ciò che accade qui e con il blog. Ricevo imput e lezioni di vita h24...!!! E' meraviglioso ed è quello che cercavo!

Alcuni eventi sono molto simpatici, alcuni antipatici, ma molto utili, altri molto profondi...
Non so se sarò in grado di essere dettagliata d'ora in poi anche xè abbiamo cambiato casa e non abbiamo internet. In più dal 1 di agosto mi ritiro per due settimane in un centro a fare un po' di trattamenti...

Continuerò a grandi linee con flash qui e là di ciò che vivo e va sotto la pelle!

In quest'ultimo anno e mezzo di grosso cambiamento del mio modo di vivere, ho trascorso momenti di grosso sconforto, umore altalenante, mi sentivo smarrità, anche se sentivo che la direzione era corretta, più ti tutto mi sentivo straniera nel mio stesso paese solo xè non riuscivo a farmi capire... non riuscivo a comunicare, a parlare la stessa lingua... se penso nello specifico dovrei scusarmi e ringraziare giusto un paio di persone alle quali ho reso la vita impossibile...

Prima di partire qualcuno mi ha chiesto: che cosa ti aspetti da questo viaggio? non credo di aver dato una risposta precisa, ma ora posso dire che sono soddisfatta, volevo fare un bel bilancio prima di compiere 30 anni, un po' come quando si fanno i propositi a capodanno, volevo essere distante da tutto e tutti ed osservare la mia vita con più oggettività, sta servendo, sta venendo fuori ciò che era latente, ora è chiaro e forte...

Prima camminavo in punta di piedi per paura di disturbare, per paura di rompere qualcosa... ora mi sento come se avessi fatto una forte cura di ricostituenti... come braccio di ferro quando mangia gli spinaci!!! ;-)

Il corso di medicina ayurvedica che sto facendo è strepitoso, molto formativo, ho uno staff tutto per me che mi indottrina nelle più differenti branchie della medicina ayurvedica, non è solo una medicina, è uno stile di vita, è una scienza della vita, una filosofia... ha più di 6.000 anni di storia e pensate che la nostra "famigerata" medicina allopatica ne ha solo 400 o giù di li!!! Ogni cosa ha il suo senso d'esistere e di essere impiegata, ma non pensate che forse 6.000 anni hanno qualcosa da insegnare in più?!?!!?

Siamo solo molto sciettici, ottusi verso ciò che è "nuovo" nel senso di diveso da quelle che sono le nostre abitutine... ma se ognuno di noi viene espiantato dal suo normale habitat rompe tutte le abitudini con se stesso... cosa che per altro fa sempre bene e amplia gli orizzionti... non è beato chi ignora, ma è beato chi sapendo è in grado di scegliere...

Raccontiamo troppe frottole a noi stessi e agli altri, spesso facciamo le vittime spudoratamente se non con gli altri con noi stessi, ma non ci rendiamo conto di quanto male ci facciamo!... Rimpiangiamo il passato, ci angosicamo per il futuro rincorrendo qualcosa che molto spesso è prettamente illusorio e il presente che è l'unico momento da vivere non lo consideriamo per la maggior parte delle volte...
Insomma chi è causa del suo male pianga se stesso... un detto diceva così... Non voglio fare psicologia spiccia o fare la presuntuosa... spero solo di mandarvi un po' della meravigliosa energia che sta scorrendo nelle mie vene!

Chi ha orecchie per intendere intenda!
Namastè Francy

mercoledì 18 luglio 2007

Welcome in Mysore

Benvenuti cari internet nauti, esperti e non, benvenuti nel mio viaggio. Una 15 di giorni fa ho mandato una mail cumulativa per dare le prime notizie del mio arrivo.

Su questo blog scriverò tutto e il contrario di tutto, descriveròquesti miei primi passi in terra indiana verso una cultura e un paese così diverso, ma per certi versi così simile. Molte cose abbiamo da imparare e molte loro le devono imparare da noi. Dopo questi primi 15 giorni di osservazioni mi sto rendendo conto che saremo in eterna contraddizione in qualsiasi parte del mondo andremo questo forse per colpa della globalizzazione che sta raggiungendo ogni angolo di mondo e ciò intacca da un certo punto di vista l'originalità del posto.

I tanti "viaggi" che leggerete scritti per mezzo di alcuni segni neri su queste pagine elettroniche, saranno viaggi che a volte torneranno nel passato, altri andranno nel futuro, ma che soprattutto vorrebbero tentare di stare nel presente, viaggi le cui tappe non sono tracciabili sulla cartina geografica... astratti, fantasiosi, inventati e reali, questo blog per me sarà come un fiume dove far scorrere pensieri e voi lettori potreste fare da sponde per arginare il mio girovagare.

Vi ricordo che ogni riproduzione senza l'autorizzazione scritta dell'autrice non è cosa buona e giusta!
Buona lettura
  • 05/07/07
    un altro modo carino per fare vita sociale sono le colazioni da anus, tina e skackti si mangia in modo più occidental-americano tipo scramble eggs, banaba o papaja o mango smoothy toast con ghee etc. in queste occasioni si parla inevitabilmente di come è andata la pratica, di meditazione e volano un sacco di parole in sancrito che sono i nomi delle asana (posture)... c'è sempre da imparare poi ognuno prosegue la giornata facendo corsi di chanting, si cantano e imparano i mantra, di sanscrito per l'appunto, di ayurveda come nel mio caso, oppure si va in piscina, dentro un albergo fighissimo, ma si è sempre in balia del tempo! O si curiosa la città, ieri per esempio Elena ed io ci siamo sedute su una panchina in mezzo ad un parco e abbiamo parlato molto del cosa vuol dire essere illuminato, chi sono gli illuminati chi sono le così dette realised people... non mi addentro in questo tostissimo argomento ma quante riflessioni... poi per alternare la profondità degli argomenti... abbiamo parlat delle caste... una tra queste quella degli intoccabili... sono così tanto che non possono toccare neanche l'ombra di un'altra persona, allucinante pensare quante diversità di pensiero di cultura di organizzazione di credo di burocrazia ci sono a questo mondo cmq ad un certo punto c'erano dei bimbi che giocavano tra di loro ho fatto per fargli una foto e in quell'istante ci hanno circondate, ma non per chiedere soldi come succederebbe a cuba o a santo domingo solo per vedere le foto, e farsene fare altre, poi una ragazzina ha cominciato a toccarci i capelli e a metterci dei fiori nella traccia che aveva appena fatto... è loro usanza. tenerissimi!!!

  • 03/07/07
    tra i vari occidentali è arrivato denis un romano de roma! persona a modo poco romana se non nell'accendo che mi ha fatto spisciare dal ridere... per questo motivo.Il momento della pratica alla mattina è veramente particolare sarà perchè quando esci di casa è ancora buio, perchè per raggiungere la yoga shala devo fare 10 minuti di motorino, perchè quando torni a casa alle 7.30 a volte sei talmente cotto che ti rimetti a dormire per mezz'ora che la sensazione è quella di essere un sonnanbulo... la strada alla mattina è come se fosse una processione verso l'inevitabile momento in cui il sole sorgerà molti indiani stanno silenziosamente camminando ai lati della strada poi arrivati nella yoga shala silenziosamente srotoli il tuo materassino e ti stiri, fino a che il Mr Sheshadri congiunge le mani e inizia a cantare il mantra, poi ti guida per i primi 6 o 7 saluti al sole che servono per riscaldarsi e tu che sei tutto concentrato dentro la tua pratica non pensi a nulla se non a respirare e ad entrare nel
    VINYASA poi inizi con la sequenza... Mr Sheshadri è conosciuto come uno che give u a lot of adjustment per chi pratica si sa che per fare asana perfette ogni tanto ci vorrebbe un aiutino!!! ecco... lui ne da molti tirandoti al massimo, il che a volte fa un po' maluccio ed è qui che Denis mi ha fatto spisciare xè ad un certo punto nella sala si è sentito un "li mortacci tuoi"!!! ovviamente era rivolto alla forte manovra fatta da lui... è un ometto basso e tutto nervi e magrissimo che ti sale addosso e si arrampica sui muri…

  • 02/07/07
    Un altro momento memorabile è stato il flower market, il ritiro del motorino... avventure che potete leggere sul
    blog di Elena

  • 01/07/07
    Quando dicono che l'india è mistica e magica hanno ragione. ti capitano cose così speciali che il tuo cuore e la tua anima si riempiono di gioia come fanno i polmoni quando inspiri profondamente! è domenica tra le 18.45 e le 19 il mysore palace si ricopre di luce... appena il sole va a dormire accendo tutte le luci di cui è ricoperto, è suggestivo un po' come la luminaria di Pisa anche se la differenza è sostanziale a Pisa sono lumini qui sono lampadine!... Cmq la magia dove sta??!?! nel fatto che mentre elena ed io siamo passate davant si è acceso. con un nostro successivo WOWWWWWWWWWWWWW è come se con la gomma del motorino avessimo schiacciato l'interruttore proprio mentre eravamo di fronte all'ingresso!!!
  • 29/7/07
    oggi c' è la luna, nello yoga si segue molto per cui ogni due settimane quando nasce e quando è piena lo yoga non si fa, invece il sabato è il giorno di pausa!uguale in parole povere si dorme e non ci si alza alle 5!!! è molto difficile per un'occidentale come me, particolarmente legata alle vita sociale notturna, aperitivi cene. uscire da tutto questo e ribaltarlo, ma è un esperimento molto interessante... soprattutto perchè seguire la luce naturale, il ritmo costante dell'alternarsi del giorno e della notte fa bene e ti fa scoprire molto. saranno due mesi in costante dialogo con il mio corpo e i suoi bisogni. la cena si salta quasi perchè alzandosi alle 5 per praticare non puoi avere nulla sullo stomaco, per cui la vita sociale è per tutti a pranzo, infatti i nostri pranzi vanno dalle 13 alle 16 soprattutto quando Elena ed io andiamo al green leef, i nostri tete a tete durano ore perchè parliamo moltissimo. Un altro bellissimo momento di vita socievole è all'india.song house, patricia e joao i proprietari portoghesi organizzano pranzi vegetariani molto curati e deliziosi ad un prezzo modico. la casa è in stile coloniale ed ha una rilassantissima parte all'aperto dove siamo soliti sederci su enormi cuscinoni e goderci il vento e il muoversi delle foglie degli enormi alberi verdi e di qualche acacia che si para davanti ai nostri occhi con musica soft e orecchiabile, mi viene in mente la vacanza in grecia con daniel e martino che ci hanno regalato pezzi azzeccati per ogni momento per non parlare del mitico jack jonshon di isa all'ora della sveglia!!! La musica è un po' come gli amici, non importa dove ti trovi se hai musica e amici/affetti stai sempre bene.
  • 27/6/07
    esito vista del dottor kumar positivo mi ha dato delle medical herb da prendere per la pelle da applicare sulle macchiettine di vitiliggine... sperem!!!
  • 26/7/07
    Dalton ed Elena staranno qui per il prossimo anno. Dalton ha finito le medie e dal 9 luglio ricomincia il suo primo anno di liceo alla De paul international qui in India. Siamo andati a visitarla... che spazi enormi che hanno a disposizioni quante attività didattiche hobbies sports e tutto il programma in inglese... per molti cose mi ricorda le scuole domenicane, lui ora non se ne rende conto quando me a 30anni ma quest'anno qui gli regalerà un knowledge di vita che per un 13enne credo sia un'enorme meraviglioso bagaglio di vita. Good luck!
  • 25/6/07
    Ora è già la sera dopo la prima pratica sono tutta rotta ma mi sento benissimo siamo solo in 4 x cui verrò stra seguita, sono troppo contenta di imparare bene questa sequenza che ti regala a very good new life style!!!Oggi sono andata anche a trovare un medico ayurvedico per interessarmi sui corsi... dopo domani ho una visita da lui e decidiamo il tutto!!! Sia lui che il mio maestro sembrano due indianini squisti, piccoletti ma determinati. e poi stra conosciuti, testati e fidati da molti occidentali che qui vanno e vengono in ogni periodo dell'anno...Nel frattempo continuiamo a salire e scendere dal motorino, entrare ed uscire da mille case combinate in tutti gli stati, siamo come dentro ad una lavatrice tutto ciò per cercare una casa. La signora della casa con 4 stanze non ci vuole mettere le mosquito net (zanzariere) per cui stiamo proseguendo la ricerca ma per ora quella è la più bella.Ma quanti modi di vivere la vita ci sono che a volte stando nella nostra, manco prendiamo in considerazione? Vi lascio con questa domanda. C'è tanto da scoprire tanto da pazientare con i ritmi che non sono i nostri, è un'esperienza sicuramente con la E maiuscola!
  • 24/6/07
    Con Elena sto cominciando a conoscere la Città a fissare dei punti di riferimento per poi girare in motorino, siamo andati a vedere per lo Yoga andrò da Mr Sheshadri in Laxmipuram quartiere a 10 minuti da Gokulam dove viviamo Poi siamo andate a vedere una vecchia yoga shala... che energia fantastica che c'è in questi posti. in giro fino al mysore palace imponente e di gusto molto ricco, dentro e fuori in giro fino alla prima visita al wind flower qui fanno a quanto pare ottimi trattamenti ma non training courses... quindi continuo con la ricerca...In italia sono le 16.10 da me le 19.40 tra poco ceno con una cosa molto leggera e poi vado a nanna, domani mattina inizio la mia prima pratica che è alle 6 tutto sta andando stupendamente, con l'igiene, l'organizzazione, le precauzioni, sono stata con l'aiuto della mamma brava ad organizzarmi e come al solito stra precisa, fin troppo previdente, qui di prodotti ce ne sono un sacco da provare e costa tutto la metà. Sono in una città allegra e molto incasinata, spesso trovo post-it della mamma nella mia valigia che mi fanno sentire a casa, ma visto che ora siamo ancora con le valige non disfatte, ma solo aperte e accampate per terra non so se ne troverò ancora, ne ho trovato uno nella kway, indispensabile per vivere qui nella stagione monsonica!!!
  • 22/06/2007
    Oggi mi sento very smart & happy & bright!!! C'è un segreto anche per questi tre aggettivi ed è nella fantastica fruit salad che Mr Joseph ci prepara per colazione. Tanta devozione nel tagliare minuziosamente ogni frutti, nel ricordarsi di mettere a bagno in un bicchiere i semi di lino la notte prima, poi bisogna affettare mango, papaia, banana ananas e fare con i semi di lino e il succo di frutta mix fusion fruit una salsina che sprigiona omega3 essenziali per i vegetariani che non possono prenderla dal pesce... (non si smette mai di imparare) Cmq pazzesco, ieri invece sarei tornata a casa subito, non so perchè ma era fortissimo il senso di smarrimento. Invece oggi sono sorridente e serena! Allegra insomma di nome e di fatto!!! Intorno a me c'è il vento, che muove le palme, le casette basse la strada, rossiccia e terrosa ai lati dell'asfalto, tantissime acacie con fiori rossi, non fa caldo non c'è afa anzi. costantemente in lontananza si sente un urlo, che elena mi dice corrispondere al nostro cocco bello, loro però urlano ogni cosa con il loro carretto vendono frutta, recipienti di plastica, mi fa ridere questo suono xè si sente costantemente a qualsiasi ora del giorno e della notte quasi fosse un lamento. ci sono risciò ovunque, con i quali è obbligatorio contrattare e cmq un MUST è farsi azionare il meter prima di salire. Gli occhi degli indiani sono stupendi, ma sono buffi per dire di si con la testa ti fanno di no!!!Sono a 770 metri dal mare, la stagione peggiore qui è già passata. Elena, la mia insegnate di yoga e Dalton suo figlio 13enne sono stupendi. Questo americano da cui siamo un tempo accompagnava il Guru in giro per il mondo. Ci sono persone da tutte le parti, americani, canadesi, brasiliani, svedesi, coreani. Insomma l'aria che si respira è internazionale e molto stimolante. Questo ti fa mettere a confronto tante etnie e culture che ti rende inevitabilmente più aperta e tollerante.

    Viaggiare è la cosa più figa che si possa fare, la migliore università, il migliore modo per imparare a conoscersi e a conoscere, il miglior modo per capire come vivere la vita!

    Per quel che riguarda l'ashtanga invece mi si comincia a delineare una sorta di storiella ovvero, i super avanzati in questa disciplina non sono mica tutti a posto con la testa... insomma il troppo storpia in ogni cosa... il buon senso e la via di mezzo la sanno lunga invece, sono molte le similitudini con il pazzo avanzato mondo della salsa... La cosa un po' folle è che nella salsa la competizione era in un certo senso comprensibile, nello yoga fa strano xè il tutto dovrebbe essere soltanto spirituale... staremo a vedere nel frattempo continuo ad approfondire!Forse con Elena abbiamo trovato una casa grande con 4 stanze e quindi è probabile che andrò a stare con lei poi si vedrà. La contrattazione qui dura giorni. Noto che qui i ruoli sono un po' invertiti gli uomini cuciono e le donne fanno i lavori pesanti... sono stata da un barbiere con il figlio di Elena, da un sarto che ha chiesto 3 rupie per rifare una borsa, in una compagnia telefonica, ma per prendere la sim indiana bisogna avere un contratto d'affitto che attesti che vivi qui e x comprare uno scooter pare che ci voglia la residenza o il nome di un indiano in prestito! Insomma non è semplice, ma tutto fa esperienza.Ah sapete una cosa meravigliosa che quando incroci lo sguardo di qualcuno qui ti sorridi, mentre in occidente ti guardi in cagnesco e pensi subito male! tipo, ma che cazzo ha da guardare questo!!! invece la vita con un po' meno parole e più sguardi e sorrisi diventerebbe più semplice!!! hihihi pensateci!!!A tratti sono frastornata sono attorniata da libri in inglesi e quotidiani gente che parla in inglese e mi sento ovattata perchè non sono ancora dentro a tutto questo. Anche se oggi chiamando a casa già mi mancavano i vocaboli e mi veniva più semplice spiegarlo in english!!!Devo ringraziare alcuni adattamenti che ho imparato a mettere in atto a santo domingo quando ero 14enne, la luce ogni tanto salta, il latte è in polvere, (sa di galatine jammy) l'acqua x non sprecarla si deve raccogliere in dei catini finche non diventa calda così che con quella raccolta puoi poi farci il bucato. Si pranza, a gambe incrociate ad un tavolino basso con intorno al posto di sedie cuscini e rulli che fungono da schienale.
  • 21/06/2007
    Tra i vari sballottamenti, l'affetto ricevuto dai miei amici, dalla mia mamma, l'ansia di dover organizzare molte cose, pur sapendo di avere uno splendido appoggio (Elena e Dalton), sono triste, un velo di malinconia mi ha accompagnata per tutta la giornata forse anche il distacco delle cose certe, dagli agi, dagli affetti, il cambio ora lo sento forte. Cosa c'è che mi spacca la voce? Penso alla mamma, l'ho lasciata in un momento non propriamente roseo... focalizzo la mia camera, la penso vuota, penso tutto ciò che ho lasciato, tutte le cose mai iniziate e quelle invece lasciate aperte per il mio rientro... Ho lo stomaco chiuso e un filo di nausea. Il mio corpo ormai reagisce subito ad ogni evoluzione del mio stato emotivo. Il che anche se apparentemente sono un po' cozza è un bene perchè butto subito fuori ciò che mi pesa e non lo faccio ristagnare. visto che ogni sintomo lanciato dal nostro corpo è un messaggio da non sottovalutare mai...Mi vengono in mente un sacco di immagini, come se fossero dei piccoli filmati, dei flash, ripenso ad alcuni saluti pre partenza che mi hanno commossa, non a caso sono quelli meno parlati, ma più manifestati, sento ancora sulla mia pelle alcuni baci, alcuni abbracci, alcuni sguardi, le mie papille olfattive se così si possono chiamare, hanno memorizzato anche il profumo di quegli abbracci... Sono anche questi che mi lasciano un velo di malinconia. Ma domani passerà!!!
  • 20/7/07
    C'erano una volta le 4.45 del mattino del 20 giugno 2007...
    ...Ho spento la sveglia dopo solo quattro ore di dormi veglia, in realtà ho come la sensazione di aver appena preso sonno, cmq devo farmi una doccia al volo e schizzare con la mamma in aereoporto, alle 7.25 da linate parte un volo per francoforte, una volta li, dovrò attendere altre due ore per l'altro volo che ne durerà 10 e che mi porterà a realizzare un mio grande sogno!Ora la parte più difficile, superato il periodo di preparazione, è salutare mia mamma! Poi è fatta! Si vola! India arrivo... Namaste!!!I profumi di spezie si sentono già in aereo il pasto è servito, riso fagioli e curry, e poi riso lenticchie pannocchiette mandorle e curry il tutto ovviamente spicy.Ho passato le 10 ore di volo tra due indiani uno grasso e l'altro magro, ho osservato il loro modo di mangiare, di dormire, di lasciarsi andare, li ho sentiti russare, e anche ruttare... ;-) Non ci siamo scambiati che sorrisi, come fosse un benvenuto nella loro terra.Una volta arrivate a Bangalore abbiamo preso un taxi, lì per lì non ho avuto il forte impatto che tutti descrivono... abbiamo fatto 4 ore di macchina e con la stanchezza dei voli alle spalle mi è sembrato di vivere in un film, un po' già proiettata grazie alla visione del film di bollywood in aereo. che flash la città era come fantasma in quelle ore poca gente per le strade tutto chiuso non so se contribuisse il mio continuo abbioccarmi e ad ogni buca "ridestarsi" o se il continuo clacson mi dava alla testa. con lo stress occidentale sulle spalle mi iniziava a snervare, quando dopo una buona mezz'oretta di osservazione mi sono resa conto che il clacson da loro è usato per avvisare del loro passaggio e non per inveire... sembra che abbia costantemente vinto qualche partita...ciò ti fa pensare come basterebbe a volte cambiare solo la prospettiva mentale per accettare alcune cose. Finalmente arriviamo, questo percorso in macchina è stato molto strano. Ad aprirci la porta un simpatico alto e distinto americano che è venuto a Mysore per la prima volta 15 anni fa per un mese e poi non se n'è più andato. Il suo nome è Mr. Joseph ci ha dato un veloce ben venuto, ci ha mostrato il bagno (turca) la doccia (una stanza con un sacco di catini) e la camera. Sul cuscino ci ha fatto trovare un cioccolatino... Non ho avuto la forza di fare molto, ne di controllare se ci fossero scarafaggi o animaletti... sono svenuta nel letto!
Alcune riflessioni sparse qui e là:

  • ... La vita è una dovremmo viverla sentendocela addosso come un abito di sartoria, dovremmo fare la cosa più giusta per noi senza dover mettersi nei ruoli e nelle etichette che gli altri ti appioppano e quando uno ti chiede cosa fai? al posto di dire, per esempio l'avvocato o il medico dovremmo dire: vivo!
    E dovremmo farlo veramente in modo da non rimanere incastrati in schemi mentali in etichette...

  • ... 1 esempio in cui la mente non fa altro che ostacolarci: ieri elena mi ha chiesto di prenderle una bottiglia d'olio d'oliva dalla valigia che aveva accuratamente avvolto in un sacchetto di plastica e che si era spedita, un po' come faccio io quando vado in giro a fare massaggi a casa d'altri e dove trasportare l'olio; le ho detto certo che se si rompeva che casino nella tua valigia e lei mi ha risposto giustamente: "sai di solito non penso all'unica ipotesi peggiore, ma alle altre 99% possibilità rimanenti, è plastica xè si dovrebbe rompere...??!?!?!"

  • ... Spesso le cose si capiscono quando ti allontani e ti ritrovi ad osservare il tutto sotto un'altra prospettiva. Ho passato questi primi 30 anni a pensare e a riflettere, e come direbbe Mario a farmi le seghe! pian piano non certo dall'oggi al domani ma da un po' di tempo a questa parte, tramite gli occhi di altre persone, tramite esperienze che sto vivendo, come lo yoga e le medicine alternative che ti mettono in contatto con il tuo interno la tua essenza più che in relazione con l'esterno, tramite nuove discipline ho capito che devo spostare l'attenzione altrove ed agire senza troppo pensare se, ma, forse, cosa è giusto, cosa è sbagliato...

  • ... sono felicissima sta mattina tornando dalla pratica dopo due giorni grigissimi, il cielo si è aperto e davanti a me ho visto un arcobaleno stupendo! sembrava disegnato! Peccato che a sto giro ero senza macchina fotografica!!!...

  • ... Si nasce e si muore da soli e in un certo senso si vive anche da soli... sento tanto l'affetto di molti anche stando lontano, mi hanno stupito in molti alcuni in un verso altri in un altro mi sono resa conto che sono sola sia a milano che in india, per vivere bene è utile vedere le cose in profondità, ma semplicemente come realmente sono. senza crearsi castelli e illusioni e soprattutto senza sperare perchè sperando si creano delle aspettative che sfalsano la realtà! Devo cercare di guardarmi in giro, liberando la mente che invece spesso è incastrata su quello che gli altri pensano sia meglio per te direttamente o indirettamente che sia, consciamente o inconsciamente...

  • ... Alla fine di questi due mesi troverò un nuovo equilibrio, la forza è dentro di noi ora sto facendo spazio per farla uscire questo anche perchè molte cose come l'istruzione e la famigerata società tendono a schiacciarti a farti sentire piccolo a farti sentire che se non hai non puoi, ma in realtà è proprio l'opposto meno cose materiali hai meno problemi hai e meno ti definisci più hai possibilità di riuscire a essere ciò che vuoi! Più mi ambiento più mi esalto e più il mio ritmo si fa più simile al loro, ci sono mille cose da fare e da scoprire, Mysore non è così piccola, mille sapori da provare e angoli da curiosare.

  • ... il pranzo qui come già detto è come la nostra cena da occidentali e non è una cattiva idea, si è meno stanchi, forse anche meno artefatti, si è freschi così com'è alla luce del sole... non sto dicendo che lo preferisco alla notte mia amica dove ci sono le luci delle candele e molti sono a dormire... la notte non è di tutti, ma cambiare il giro non è male è molto curioso, curiose le differenze... ci sono i costumi che ti fanno riflettere, tutto prende una luce diversa come una tavola imbandita a pranzo cambia rispetto ad una illuminata con delle lanternine, il modo di vestirsi fa cambiare l'approccio, qui per usanza non ci si scopre le spalle e le cosce mi chiedo come farebbero i miei allupati amici maschietti... ma questo è un pensiero stupido perchè l'istinto sessuale non si ferma a questi dettagli anzi le camicia a maniche lunghe acquistano un fascino particolare del vedo non vedo... se fossi un'artista, una pittrice dipingerei o scatterei una foto ad una donna con una camicia bianca alla quale si intravede la spallina del reggiseno... dietro a questi costumi c'è qualcosa di sensuale, si nascondono i segreti, dietro ognuno di noi, dietro un lume di candela, una cena all'imbrunire attimi particolari dove la mente è libera che galoppa i limiti frenano...

  • ...La verità è che alla fine non siamo più capaci ad ascoltarci e l'ascolto è basilare, così come il senso tattile che è il primo senso che sviluppiamo. Questo percorso professionale, questo curioso percorso che spero un giorno mi porterà ad essere una brava "operatrice di discipline bio naturali"… sta scavando negli abissi di me stessa, riesumando cose impensate e rendendomi ancora più sensibile. Mi sta dotando di una capacità che va educata piano piano, ma che ha un potenziale da pelle d'oca: mi sento un po' fuori luogo, sospesa, e dall'altro lato attaccata a cose molto superficiali, che però mi hanno accompagnato per 29 anni della mia vita quindi sono quasi delle aderenze al mio modo di essere, ci vuole tempo per riuscire a scollarle. Mi sento sola. Ma è anche così che voglio essere, in parte. Lavorare su se stessi in questo modo fa emergere solo quello che ognuno di noi è pronto ad affrontare. Nulla di più, ma le scosse che provoca sono pur sempre scosse. Alcune tecniche, si basano su qualcosa di talmente primordiale che mette a gambe all'aria tutto il resto, tutto quello in cui credevi. Scavare scoraggia e spaventa, ma io l'ho cercato e nel momento in cui si fa questo qualcosa di veramente primordiale comincia a dare energia e man mano che i blocchi vengono rimossi, aumentano le percezioni e la sensibilità, come quando si canta l'Om e il suono vibrazione dentro di noi. Ora mi devo concentrare nel diventare, poi potrò fare e in fine potrò avere. In questa ricerca non potrò barare e che non potrò raccontarmi gradazioni di grigio e a quel punto distinguerò nettamente il bianco e il nero. Il motivo per cui mi accanisco su questi discorsi, è che siamo tutti sulla stessa barca, ma quando le nostre vite s'intersecano, spesso ci comportiamo di merda l'uno con l'altro e lasciamo solchi spesse volte indelebili, senza quasi rendercene conto, ecco perché sono una fautrice del rispetto e della limpidezza del fare… altre volte grazie a dio sono meravigliosi gli incontri quando due teste a confronto si trovano… è magia… il casino è essere consapevoli entrambi di voler costruire e non fuggire. A volte la paura è quasi palpabile, non abbiamo sicurezze, non ci sentiamo all'altezza delle situazioni ed abbiamo dei modelli troppo elevati da emulare; elevati ma "falsati" perchè sono parte di un'epoca che abbiamo intravisto ma che non ci appartiene. Mi compiaccio del fatto che sto progredendo, non mi sento più così agguerrita (con accezione negativa quasi fossi acida), semplicemente perché forse ho capito che non devo combattere con il mondo e con la società, ma con ciò che blocca il mio vero essere, ecco perché infatti mi sento più serena e rilassata.

  • ...Qui tutto va lento rispetto ai ritmi occidentali tranne le consapevolezze che galoppano quasi di minuto in minuto. Tutte le consapevolezze che vengono a galla non sono facili da applicare ma di certo sono un'ottima chiave di lettura per migliorare il proprio stato. Alla fine non mi importa se io mi sposo domani o tra 10 anni se avrò un figlio o 4 o nessuno e ne adotterò molti, non mi importa scoprire se sarò ricca o povera magra o grassa perchè questo modo è quello che mi ha fatto stare sempre male è quello che mi ha sempre creato aspettative, quello che mi proiettava verso un futuro o verso il passato che sono stata o ho avuto, non mi ha mai fatto focalizzare sul presente. L'india mi sta regalando questo, mi sta facendo capire che oggi sono felice, che ho amici e famigliari che mi amano, che il mio corpo è flessibile, che mi piace il piccante, che mi sorprendo a ridere quando piove, che sorrido ogni minuto quando incrocio occhi che mi sorridono e che tutto questo è presente e che questo è l'unico modo di vivere che ora io ho e che mi fa andare a letto serena e senza pensieri. Credo che tutto questo percorso non porti altro che benessere e se sto bene io, sta bene anche chi mi sta vicino... o no?! vi ricordate il nome del mio dominio?!!?!?!?! sono troppo felice di questa scelta: IlCorpoNonMente ma la mente si!!! la mente è la
    trappola peggiore in cui noi ci incastriamo come la lepre nella tenaglia del cacciatore... sto scrivendo molto di getto e quasi mi spavento della mia "saggezza" speriamo di riuscirla a mantenere ed applicare anche a milano!!! Ma soprattutto spero che qualcosa arrivi anche a VOI!